Apice

Archivi della Parola, dell’Immagine e della Comunicazione Editoriale

Nato nell’ottobre 2002, Apice (Archivi della Parola, dell’Immagine e della Comunicazione Editoriale), centro funzionale dell’Università degli studi di Milano, è attivo nella conservazione e valorizzazione di fondi bibliografici e archivistici che si incrociano e si confrontano con la storia del ’900 e della sua industria editoriale…..

Scopri di più

News dal centro

Il Centro Apice è aperto su appuntamento dalle 9.00 alle 17.00. Per fissare un appuntamento, scrivere all'indirizzo apice.biblioteca@unimi.it.

  • Opinioni

    Alan Bennett, in un breve scritto degli anni Duemila, attribuiva il suo giovanile apprezzamento per l’arte contemporanea a una iniziativa promossa dall’azienda petrolifera Shell, vale a dire stampare e distribuire nelle scuole primarie inglesi le riproduzioni delle opere dei moderni artisti Eric Ravilious, Paul Nash, Henry Moore, Victor Pasmore. Era una manifestazione che rientrava in […]

  • Pubblicazioni

    In occasione dei vent’anni del Centro APICE, accanto all’organizzazione del convegno “La memoria culturale del Novecento in un acronimo”, è stato pubblicato il volume Parola, immagine e cultura editoriale. Pubblicazioni d’arte contemporanea dalle collezioni di APICE, a cura di Viviana Pozzoli e Paolo Rusconi, Corraini Edizioni, 2022. Il libro presenta al lettore un possibile percorso […]

  • Newsletter

    Il volume Parola, immagine e cultura editoriale. Pubblicazioni d’arte contemporanea dalle collezioni di APICE ha preso le mosse da un lavoro di spoglio avviato sui cataloghi di alcuni dei fondi bibliografici individuati come fonti di riferimento, dove il carattere interdisciplinare delle collezioni di APICE – la cui ossatura principale si confronta e si incrocia con […]

  • Opinioni
    30 gennaio 2023

    Un libro di libri

    Dal punto di vista grafico, il tema delle edizioni d’arte, scelto per il libro/strenna in occasione dei vent’anni dalla fondazione del Centro APICE, ha posto da subito una serie di problemi. Il materiale visivo era molto vario, non solo perché comprendeva titoli di autori, editori e collezioni diverse, testimoniandone la ricchezza, ma per la precisa […]